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    Direttore responsabile    Carmelo Lavorino
CHI SIAMO
Detective & Crime ... 20 anni dopo! Ritorna la Rivista Detective Crime, con la particolarità che è ON LINE. Detective & Crime uscì col primo numero nel novembre del 1993, venne  pubblicata sino al 2004 e poi si fermò per i proibitivi costi di produzione. Pubblicammo anche qualche numero on line, ma i tempi non erano ancora  maturi. Ora lo sono!  Nel gennaio del 1994 la Rivista anticipò per il delitto di Via Poma quello che è emerso nel processo d'appello a Raniero Busco: il sangue sul  telefono era di gruppo A dqalfa 4/4, quindi non poteva essere di Simonetta Cesaroni, ma dell'assassino. Non parliamo poi delle accuse a Federico  Valle, imputato dell'omicidio e prosciolto in sede d'udienza preliminare.   Per i processi a Pietro Pacciani accusato di essere il Mostro di Firenze dimostrammo la sua innocenza, tanto che organizzai con l'avv. Nino  Marazzita il pool tecnico-investigativo che lo fece assolvere al processo d'appello. Poi arrivò l'infausto e sgangherato teorema dei compagni di  merende, che confutammo scientificamente passo per passo. È utile dire che abbiamo sempre indicato la genesi del Mostro all'interno del "clan sardo" e  che la famigerata pistola Beretta cal. 22 (l'arma e la firma del Mostro) era patrimonio di questo clan.  Per il processo a Massimo Pisano, accusato di essere "l'amante diabolico assassino della propria consorte Cinzia Bruno" argomentammo con  precisione certosina perché era innocente e perché l'assassina era l'amante Silvana Agresta: ebbene, dopo sette di ingiusta detenzione Pisano  venne riconosciuto innocente nel processo di revisione, grazie proprio alle nostre considerazioni ed argomentazioni, all'individuazione e definizione  dell'alibi da noi trovato e provato, ed alla nostra MACREV (Matrice Cronologica della Ricostruzione dell'Evento), un implacabile strumento logico-  investigativo che nel tempo si è perfezionato e si è affermato quale metodo vincente.     Per il giallo di Arce, vittima la diciottenne Serena Mollicone, anticipammo con fortissime  argomentazioni investigative e criminalistiche che il  carrozziere Carmine Belli non poteva essere l'assassino di Serena Mollicone: Belli venne assolto in tutti e tre i gradi di giudizio. Ora le indagini  stanno procedendo verso altre direzioni.  Potrei continuare l'elenco, ma qui mi fermo.  Nella Rivista sono state assunte spesso posizioni di forte e costruttiva critica alle indagini: erano i tempi bui in cui correvano i diktat del tipo: "LE  INDAGINI NON SI CRITICANO" (!?), "GLI INQUIRENTI HANNO SEMPRE RAGIONE"(!?),  "LA NOTIZA LA FANNO GLI INVESTIGATORI,  NON POSSIAMO CONTESTARLI" (!?). Certo è che abbiamo criticato le indagini solo e quando queste presentavano lacune, presupposti fallaci,  ragionamenti viziati, innamoramenti del sospetto e della tesi, pregiudizi, tentativi di carrierismi tramite la tecnica "Fai sbattere il mostro in prima  pagina, poi rilascia un po' d'interviste, semina un po' di notizie "segrete" e così diventi famoso!".  Noi le indagini le abbiamo  criticate sempre e  solo con serietà, scientificità, autorevolezza e logica, indicando alternative valide, percorribili e dimostrabili: la scienza, la storia e la logica ci hanno  dato ragione spesso e volentieri.  Detective & Crime torna con lo SHARED VALUE (Valore Prevalente) dell' "INVESTIGAZIONE CRIMINALE & ANALISI CRIMINALE  SISTEMICA", quel valore che 20 anni or sono fu il presupposto della Rivista e lo è tuttora. Per noi INVESTIGAZIONE CRIMINALE significa  l'armonizzazione, la fusione e la gestione creativa e ottimizzata delle scienze e discipline della criminalistica, della criminologia, delle scienze  investigative e forensi, dell'intelligence, della sicurezza anticrimine, della logica e delle tecniche mentali di analisi  sistemica. Tanto abbiamo sempre  ritenuto, tanto continuiamo a fare.  Il nostro punto focale è l'INVESTIGAZIONE CRIMINALE SISTEMICA, tutto gira attorno ad essa, in essa confluisce, si concentra, pulsa  e si rigenera. Il nostro approccio è investigativo, finalizzato all'individuazione, definizione e soluzione degli aspetti ignoti di ogni vicenda  criminosa per poi sistemizzarli, in modo da fornire risposte ai quesiti. Noi siamo per la soluzione del problema investigativo proprio perché  siamo PROBLEM SOLVER INVESTIGATIVI.  I fattori componenti dello Shared Value "INVESTIGAZIONE CRIMINALE & ANALISI CRIMINALE SISTEMICA" sono e rappresentano  l'autorevolezza, la scientificità, la precisione, la freddezza, la schiettezza, la ricerca della verità oggettiva e scientifica, la critica fredda agli errori  investigativi, giudiziari, scientifici, logici e congetturali di qualunque tipo e origine.  Detective & Crime è piattaforma di incontro/scontro/confronto delle opinioni scientifiche e disinteressate della scienza criminale e forense. È  ricerca, è ragionamento, è analisi.  Ogni mese tratteremo una decina di argomenti, con lo stile, la forma e i valori mensionati e con la chiave interpretativa e la lente d'ingrandimento  dell'ANALISI INVESTIGATIVA CRIMINALE SISTEMICA: IL METODO INVESTIGATIVO PER ECCELLENZA. Con tali modi, forme, ottica e  linea saranno analizzati e proposti i casi giudiziari e criminosi risolti e irrisolti, gli argomenti, i problemi e i temi propri delle nostre discipline  d'interesse. PASSIAMO ALLA PRESENTAZIONE DELLE NOSTRE RUBRICHE La rubrica "STRUMENTI DI LOGICA INVESTIGATIVA ED ANALISI CRIMINALE" tratta elementi fondamentali quali i principi, le  metodologie, gli strumenti logici, gli algoritmi mentali e procedurali e i "flow charts – diagrammi di flusso" dell'investigazione criminale, oltre le varie  scuole investigative e le matrici analitiche del crimine. In questo numero trattiamo il concetto di TRIADE CRIMINODINAMICA. Nel prossimo  parleremo del CRIMINAL PROFILING e del PROFILO LOGICO INVESTIGATIVO. Complementare alla precedente è la rubrica  "MENTI CRIMINALI – CRIMINAL MINDS – SCIENZA DEL COMPORTAMENTO, dove  esaminiamo i temi di specie, quali i serial killer, gli spree killers, i mass murderers, i modelli decisionali del crimine, la tecnica del criminal profiling e  tanto altro. Il primo numero è dedicato al fenomeno SERIAL KILLER.  "EQUIVOCAL DEATH CRIMINAL ANALYSIS – ANALISI CRIMINALE DI MORTE EQUIVOCA" è la rubrica dedicata ai casi di morte  sospette, di omicidi camuffati da incidente o suicidio. Inizia con il caso dell'omicidio di Claudia Agostini noto come "il delitto della Lungara" (Roma,  13 ottobre 2003). Nel prossimo numero dedicheremo un corposo saggio all'assassinio del brigadiere dei Carabinieri Salvatore Incorvaia (Vimercate,  Monza, 16 giugno 1994), una morte seguita da un'inchiesta zeppa di errori, contraddizioni e lacune.    La rubrica "INDAGINI DIFENSIVE"  tratta casi giudiziari che hanno visto l'affermarsi di questo importantissimo e civile strumento processuale  che, pur esistendo teoricamente dal 1989, è stato difficilissimo farlo nascere, crescere, vivere e ... camminare. Esordiamo col caso del carrozziere di  Arce, Carmine Belli, accusato dell'uccisione di Serena Mollicone e incarcerato ingiustamente per 17 mesi: nel saggio riportiamo le metodiche e le  attività del Pool difensivo che lo fece assolvere in tutti e tre i gradi di giudizio. Poiché il caso è complicato abbiamo previsto che i numeri di aprile e di  maggio saranno dedicati al caso Carmine Belli, dalle indagini prelimianri alla confutazione dell'intero e complesso impianto accusatorio. Nel numero di  giugno  tratteremo due  casi: 1) quello degli "amanti diabolici", vittima Cinzia Bruno, e di come la nostra analisi criminale sistemica, nel processo di  revisione, fece assolvere l'innocente Massimo Pisano, dopo sette anni d'ingiusta detenzione; 2) come è stato fatto assolvere un imputato di rapina  riconosciuto con certezza da diversi testimoni, con la precisazione che l'imputato è innocente al 100%.  La rubrica "CRIME & INVESTIGATIONS" tratta di analisi metodologiche, scientifiche e procedurali relative il crimine, vero focus finale  dell'Analisi Investigativa Sistemica e dell'Investigazione Criminale. Esordiamo con il saggio "Le fasi dell'investigazione criminale" corredato da  interessantissime slides, per proseguire nel secondo numero con"Il crimine secondo l'approccio MOCCI (Modello Operativo Criminalistico  Criminologico Investigativo)".  La rubrica "CSI – CRIME SCENE ANALYSIS & INVESTIGATION " tratta temi ed argomenti relativi quel grande serbatoio di invisibili e  silenzioni dati info-investigativi che è la scena del crimine, comprese le nuove  metodologie tecniche e concettuali. L'argomento del numero primo è  "La scena del crimine e la classificazione sistemica-investigativa", nel prossimo tratteremo "Scene e luoghi del crimine secondo il criterio di  concentricità e di posizionamento cronologico della vittima".  Complementare e sinergica alla precedente è la rubrica "SCIENZE FORENSI, SCIENZE INVESTIGATIVE  & TRACCE CRIMINALI",  dedicata all'analisi sistemica del grandissimo e indispensabile "testimone silenzioso" che è la TRACCIA, così come la definì Edmund Locard. La  rubrica inizia con il contributo scientifico "La traccia criminale e la scena del delitto", per poi passare alla BPA (Bloodstains Pattern Analysis), alla  WPA (Wound Pattern Analysis) e ad altri strumenti di logica-scienza forense-criminalistica.  La rubrica "COLD CASES E ANALISI CRIMINALE" tratta i casi "freddi" o irrisolti, sempre con il Metodo dell'Analisi Investigativa Criminale  Sistemica. Il primo caso che esaminiamo è l'omicidio di Antonella Falcidia (il delitto della "Catania bene"), uccisa con 23 coltellate la sera del 4  dicembre 1993, in via Rosso di San Secondo nella città siciliana. Nel numero di maggio tratteremo il caso "Le bambine di Ponticelli: strage senza  colpevoli", vittime le bambine di sette e dieci anni, Barbara Sellini e Nunzia Munizzi, per la cui uccisione vennero condannati ingiustamente tre ragazzi  precipitati nel vortice infernale della "colonna infame": Ciro Imperante, Giuseppe La Rocca e Luigi Schiavo.  La rubrica "LOGICA INVESTIGATIVA E DIRITTO PENALE" cura e tratta temi speciali relativi casi giudiziari che hanno visto protagonisti  finissimi ragionamenti basati sull'armonizzazione e la sinergia della logica dell'investigazione criminale e quella del diritto. Il saggio d'apertura è di due  noti ed abili avvocati penalisti, studiosi anche di investigazione criminale, Eduardo Rotondi e Luigi Vincenzo.    Non poteva mancare una rubrica riservata a "SICUREZZA & INTELLIGENCE". Il primo articolo è "Sicurezza e Investigazione" di Gianni  Manunta, un "grandissimo" della Sicurezza. Seguirà "La Ricerca Informativa".  La rubrica "IL PUNTO DI ANALISI CRIMINALE" fissa la situazione AISC e MOCCI dei vari casi giudiziari e criminosi sotto l'attuale mirino  mediatico. Ogni caso viene esaminato tramite la scheda della vittima, la situazione giudiziaria, gli scenari investigativi che indichiamo secondo una  scala probabilistica di verosimiglianza.  Naturalmente non può mancare la rubrica dedicata alla cultura: tratteremo dei libri, delle riviste, dei siti e dei blog di nostro interesse.  Ultimi pensieri:  la Rivista è on line, in formato pdf, visionabile e gratuita, perché la scienza, la sapienza e la conoscenza devono essere trasmissibili,  accessibili e valutabili,  la Rivista è una piattaforma propulsiva di ricerca scientifica, metodologica e operativa dell'INVESTIGAZIONE CRIMINALE,  i nostri saggi, contributi ed articoli non sono le sintesi, gli accomodamenti, le rivisitazioni o gli assemblamenti di concetti noti, triti e  riadattati, bensì sono lavori originali, frutto di ricerche, analisi, confronti ed elaborazioni del nostro gruppo di studiosi, appassionati,  specialisti e professionisti, col valore prevalente nucleico "INVESTIGAZIONE CRIMINALE & ANALISI CRIMINALE  SISTEMICA".  Grazie.  Carmelo Lavorino, fondatore, editore e direttore responsabile di Detective & Crime
Investigazione criminale, Criminologia, Criminalistica, Intelligence, Sicurezza, Scienze dell'Investigazione e Forensi, Analisi Criminale Sistemica