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Investigazione criminale, Criminologia, Criminalistica, Intelligence, Sicurezza, Scienze dell'Investigazione e Forensi, Analisi Criminale Sistemica
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l delitto di Ponticelli: la strage dell'innocenza di due bambine e della loro breve vita, della verità, della giustizia e della ragione. Tre ragazzi condannati ingiustamente all'ergastolo: Ciro Imperante, Giuseppe la Rocca e Luigi Schiavo. Fallisce la revisione del processo: 16 maggio 2013 Il 16 maggio 2013 in Roma viene respinta l'istanza per il processo di revisione per l'omicidio di due bambine di 7 e 10 anni, Nunzia Munizzi e Barbara Sellini, avvenuto in  Ponticelli (Napoli), la notte fra il 2 e il 3 luglio 1983. Per il duplice delitto vennero condannati all'ergastolo i “ragazzi di Ponticelli” Ciro Imperante, Luigi Schiavo e Giuseppe La  Rocca, i quali si sono sempre dichiarati innocenti. Si è arrivati all'istanza per la revisione del processo grazie a una sterminata e robusta attività di indagini difensive ed ai saggi pubblicati nel 1995 e nel 1999 da Detective &  Crime. Nel prossimo numero pubblicheremo la relazione tecnica di Analisi Criminale della Difesa  dei tre ragazzi, vero presupposto scientifico e investigativo per la revisione del  processo. ISTANZA RESPINTA. PERCHÉ? FORSE PERCHÉ IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI! SICURAMENTE PERCHÉ L'INGORDIGIA HA VINTO ANCORA UNA VOLTA! 1 - IL FATTO CRIMINALE   Sabato 2 Luglio 1983  - Ponticelli (NAPOLI) - Rione Incis Barbara Sellini e Nunzia Munizzi escono di casa provviste di merendine. Verso le 19,30 sono viste dalla madre di Barbara dirigersi verso la pizzeria La Siesta. Qualcuno nota e descrive  una Fiat 500 blu o verde bottiglia – nei pressi della pizzeria La Siesta -  guidata da soggetto con capelli rossi, ricci, con lentiggini e baffetti.  Alle ore 20,30 scatta l’allarme per la loro scomparsa, le ricerche proseguono per tutta la notte tramite l’attivazione di volontari, delle Forze dell’Ordine e di tutti i modi e  mezzi di ricerca.  Domenica 3 luglio 1983, ore 9,30 circa, vengono rinvenuti sul greto del torrente Pollena, prosciugato, i corpi carbonizzati delle bambine. Accanto ad essi  i due zoccoli di Nunzia  insanguinati, i due zoccoli di Barbara insanguinati, un barattolo di vernice anch'esso insanguinato, due cassette di legno prive di fondo, uno straccio e un mattone.  L'ellisse indica il luogo del rinvenimento dei due corpicini (L4). A sinistra le due piccole vittime. A destra i tre innocenti condannati. In basso le copertine di Detective & Crime, dove vennero pubblicati saggi ed analisi sul caso. I contributi sono stati recepiti in toto dalla Difesa dei tre ragazzi.     LE INDAGINI Gli inquirenti guardano verso tutte le direzioni, preferendo la pista investigativa dei maniaci sessuali.  I sospetti si concentrano  sulla misteriosa  Fiat 500. 
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